vini-biologici

Triple A

“A” come Agricoltori

“A” come Artigiani

“A” come Artisti

Questo manifesto nasce in seguito alla constatazione che buona parte dei vini attualmente prodotti nel mondo sono standardizzati, cioè ottenuti con tecniche agronomiche ed enologiche che mortificano l’impronta del vitigno, l’incidenza del territorio e la personalità del produttore. La standardizzazione sta generando vini simili in ogni angolo del pianeta, appiattiti nei caratteri organolettici e incapaci di sfidare il tempo.

I vini Triple A possono nascere solo: da una selezione manuale delle future viti; da produttori agricoltori, che coltivano i vigneti senza utilizzare sostanze chimiche di sintesi rispettando la vite e i suoi cicli naturali; da uve raccolte a maturazione fisiologica e perfettamente sane; da mosti ai quali non venga aggiunta né anidride solforosa né altri additivi; utilizzando solo lieviti indigeni ed escludendo i lieviti selezionati;senza interventi chimici o fisici prima e durante la fermentazione alcolica;maturando sulle proprie “fecce fini” fino all’imbottigliamento;non correggendo nessun parametro chimico; non chiarificando e filtrando prima dell’imbottigliamento.

La nostra selezione di vini Triple A italiani comprende le seguenti cantine:

  • Tenute Dettori
  • Calabretta
  • Emidio Pepe
  • Luigi Tecce
  • Montanar Denis
  • Fattoria di Bacchereto “TERRE A MANO”
  • Arianna Occhipinti
  • Cascina degli Ulivi

Da provare, per conoscere il gusto di vini “veri”.

 

Mariagrazia e Simone

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