te-hunan

UK vs ITALIA…Non é sempre l’ ora del tea

Eccoci Natale is on the way… e, qui, in Bath Uk il Natale si fa sentire. Un freddo che ghiaccia le mani, naso rosso e piedi gelati, allora hai bisogno di qualcosa di caldo ma caldo sul serio.

Pensi ad una bella tazza di tea fumante con biscotti, siamo pur sempre in Uk  …ma poi mentre stai per entrare in una bella sala da te, senti odore di cannella, arancio, anice stellato, noce moscata e vino.

Segui il tuo naso come un cane alla ricerca di tartufo e, beh, cosa trovi… Mulled wine quello che, in Italia, più comunemente chiamiamo vino cotto, quello insomma che si mangia con la neve, si proprio quello  della tradizione dei mesi freddi, quando le intense nevicate coprivano di bianco tutte le colline  e le montagne.

Io sono nata in città, ma voi che avete avuto la fortuna di crescere in dei  piccoli paesini dove le tradizioni sono parte eterna della vita, allora si che vi ricordate…

Ed ecco che mi son ritrovata con una bella tazza calda fumante  di mulled wine nelle mani.

Provato  e degustato come un Sommelier, perchè nella sua semplicità sempre il vino è il re assoluto  di questo nettare natalizio.

Ovviamente non ero sicura,  forse un po’ troppo dolce, poco alcool, poca acidità ma non avendo mai provato quello dei nostri antenati, non riesco a pensare che fosse così poco gustoso e ricco di zucchero, dovevo assolutamente trovare la soluzione a questo mistero del palato.

Ritorno a lavoro e dopo che gli chef sono andati via,  do vita alla mia pozione magica… tostatura di cannella, chiodi di garofano, cardamono, finocchietto, dopo 10 minuti inizia a sentirsi un odore intenso, piacevole e allora incomincio a pensare al freddo, alla neve, taglio a pezzetti il lemon grass, il ginger e li aggiungo alle spezie, lascio tostare ancora un pò come se fosse un risotto, ed ecco che l’odore si fa più intenso, ora serve zucchero, Demerara , faccio sciogliere un pò il tutto, aggiungo il vino, poi taglio a spicchi arancia e limoni e ne  estraggo il succo, metto dentro il tutto a macerare facendo « pippiare «  come se fosse un ragù. Dopo una decina di minuti, faccio bollire tutto, ma non più di due o tre volte, altrimenti evapora il contenuto alcolico,  filtro con un taglio di mussola e poi ecco pronta la pozione ! Dopo ripetuti  assaggi, mi accorgo che ho fatto proprio un bel lavoro ! Che bell’ odore nell’aria e,  seduta davanti al camino, con un bel libro sento che Natale è  vicino. I  ricordi lontani diventano piu chiari,  la neve non c’è ma il calore del fuoco e  l’atmosfera accogliente mi fanno pensare che il Natale è gioia, divertimento, famiglia , ricordi e amore.

Adesso tocca a voi, non sentite odor di vino e cannella? Enjoy your glass of Mulled Wine!!!

Ingredienti  per 1 lt

1 bottiglia di vino Colline del Genovato rosso-Ciliegiolo rubino di Bisson (circa € 12,00 in enoteca)

12 Anice stellato

10  Semi di finocchietto

5  cardamono

6 arance

3 limoni

10 chiodi di garofano

1 noce moscata

5 stecche di canella

250gr di Zucchero  Demerara

1 ginger

1 lemon grass

Servire Caldo con un pezzetto di arancia, anice stellato e cannella

Tempo di preparazione 20 minuti ma ne vale davvero la pena!

 

 

 

Francesca Martusciello

Sommelier per realizzare un sogno,

I gatti la  sua passione, il cibo il suo migliore amico e l’amore la sua forza.

Non cerca il vino perfetto ma la perfezione in ogni vino.

Sperimentazione e nuovi abbinamenti sono la sua ricerca quotidiana.

Vive a Bath (UK) dove lavora presso The Bath Priory Hotel, Restaurant & Spa.

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Cara Francy, mi piace la tua idea di fare il mulled wine con il Ciliegiolo Rubino di Bisson, un vino semplice ed elegante, con tannini appena accennati, dal colore rosso rubino brillante, sapore secco e delicato. La preparazione del mulled wine può, siuramente, esaltarne il profumo fruttato e le  note di lampone e ribes.

Non avendo, però, il tempo di provare la tua ricetta, questo clima e questa nebbia very british che ci accompagnano in questi giorni, mi fanno venire voglia di tea… ehehe, lo so che ti stupirò, ma ogni tanto anche il fegato deve riposare ;-)

Opto per un fior di tè “Tre nuvole” con tè verde dello Hunan e fiori di gelsomino (Ferri dal 1905).

Dopo aver riscaldato l’acqua, la metto nella mia nuova teiera cristal e immergo il fiore… pochi istanti, ed ecco…non si può che rimanere stupiti, vedendo una stella di tè pressato che, a contatto con l’acqua calda, si trasforma in una coroncina di germogli che lascia “sbocciare” una nuvola di fiori gialli che fluttuano leggeri nell’acqua. Il profumo è intenso, il gusto ricco e persistente, caratterizzato da sentori che ricordano i fiori di campo, con una nota leggermente piccante.

Due biscotti ci stanno decisamente bene, amarena/cannella e liquirizia…il freddo e le festività natalizie mi fanno diventare ancora più golosa!!!

Pausa finita…torno a lavorare, ci sono clienti…incantati di fronte al fiore!!!

Mariagrazia De Gregorio

Sommelier per passione, consulente di professione, golosa per vocazione…alla continua ricerca di nuovi gusti, odori e sapori.

Non vende ciò che non ha prima provato, assaggiato, degustato e…soprattutto, gradito!!!

Vive a San Giorgio del Sannio (BN), dove gestisce insieme a Simone “DiVino” enoteca e golosità

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